I Respect

Il Metodo Fellus

L’Associazione culturale I Respect si occupa da molti anni, attraverso il metodo di Gabrielle Fellus, di sostenere e aiutare persone che manifestano disagio e/o vulnerabilità.  Con una modalità attenta, specifica e approfondita si affrontano temi connessi al potenziamento delle proprie capacità, oltre che temi purtroppo attuali, delicati e gravi, da ansia, attacchi di panico, stati di agitazione fino alle violenze nei confronti delle donne, la violenza di genere, le molestie e gli abusi perpetrati negli ambienti lavorativi, le difficoltà adolescenziali con particolare attenzione al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, attraverso un intervento mirato e integrato che coinvolga la vittima ma anche il bullo in un processo di elaborazione positiva focalizzato sui vissuti e sulle emozioni che muovono e direzionano la dinamica oppositiva osservata.

Adattando i principi scientifici delle discipline di combattimento alle normali situazioni di conflitto quotidiano, Gabrielle Fellus ha ideato un percorso di trasformazione personale, il metodo Fellus , che riattiva quella comunicazione fra mente e corpo, ormai bloccati da possibili esperienze traumatiche, rivolgendosi a uomini e donne di tutte le età.

Attraverso esercizi mirati ed efficaci, integrando momenti di teoria e di confronto alternati a momenti di pratica, le persone vengono supportate e aiutate a riconquistare la propria autostima e fiducia in sé stessi.

Il centro I Respect, organizza incontri, attività, corsi ed eventi con lo scopo di diffondere la cultura del rispetto, per sé stessi e per gli altri, coinvolgendo soggetti pubblici e privati, dalle scuole alle aziende e operatori sanitari, attraverso performance e dimostrazioni dal vivo e online. Organizza corsi individuali e di gruppo su misura coinvolgendo le persone in un processo di apprendimento condiviso dei principi di autostima e di autodifesa.

Il centro I Respect promuove la cultura del rispetto e il diritto alla difesa, concetti trasversali che toccano tutte le fasce di età e i contesti sociali, con l’obiettivo di contrastare qualsiasi forma di pregiudizio per imparare a rispettare gli altri ma anche a farsi rispettare.

Gabrielle Fellus ha scritto e realizzato un progetto sulla prevenzione e la sicurezza degli operatori sanitari con tecniche di gestione e controllo delle situazioni aggressive dei pazienti, senza conseguenti danni a persone o materiali. Ha inoltre collaborato con molte aziende per la gestione e il controllo dei conflitti interni.

Il centro I Respect progetta, potenzia e sviluppa, sempre attraverso il metodo Fellus, interventi di prevenzione, formazione, supporto e gestione di training di osservazione, analisi e potenziamento dell’autostima e autodifesa in aree diverse. I progetti coinvolgono singole persone dall’età infantile a quella adulta, gruppi, istituzioni pubbliche e private intervenendo, anche con progetti centrati sull’esigenza della singola persona, in situazioni caratterizzate da diverse forme di disagio quali ansia, attacchi di panico, ansia da prestazione, dipendenze, disturbi alimentari, disregolazione emotiva, alterazione dell’umore, depressione, isolamento sociale e difficoltà relazionali.

Iniziative Sociali

Difesa Donne e Adolescenti

I Respect, con il metodo Fellus, ha realizzato seminari rivolti alle donne, alcune delle quali invischiate in intricate relazioni intime caratterizzate da aggressività e violenza domestica, maltrattamento e stalking. Inoltre il metodo Fellus è efficace nel trattamento di vissuti post traumatici da aggressione in strada, in situazioni di evidente alterazione dell’umore, in caso di vissuti invalidanti di solitudine e abbandono, in casi di stati d’ansia e di depressione.

Il progetto rivolto al mondo femminile è il più complesso e articolato che il metodo Fellus  abbia sviluppato in quanto si declina trasversalmente in diversi ambiti e modalità. 

Il progetto nasce, data la formazione specifica di Gabrielle Fellus, come insegnamento alla percezione e valutazione del pericolo, in un’ottica di prevenzione delle aggressioni in strada ma anche dentro le mura domestiche o scolastiche o in ambiti lavorativi. 

Il metodo ha come obiettivo specifico quello di rinforzare nella vittima l’autostima e la fiducia in se stessa, permettendole di uscire dalla spirale dei ricatti psicologici e/o economici, dello stalking, dei cyberattacchi, dalle dinamiche spesso denigratorie alle quali è sottoposta.

Tale metodo continua a mostrare risultati sorprendenti permettendo alle donne di sentirsi  libere di esprimersi e di vivere la loro vita autenticamente e al sicuro dalla violenza. Perseguendo tali obiettivi Gabrielle Fellus collabora da anni con molte Associazioni, Enti Pubblici e privati.

Ha inoltre ideato un progetto rivolto ai “maltrattanti”, cioè le figure aggressive, focalizzandosi sulla gestione ed il controllo della rabbia ed il recupero delle motivazioni che scaturiscono la stessa.

CASD - Centro Ascolto Soccorso Donna Ospedale San Carlo e Paolo Milano

Gabrielle Fellus ha collaborato anche con il CASD (Centro Ascolto Soccorso Donna) dell’Ospedale Santi Carlo e Paolo di Milano, realizzando il primo seminario di autostima e autodifesa aperta al pubblico femminile, portando alla luce diversi casi di maltrattamento.

Attraverso gli interventi di formazione in ambito sanitario, I respect supporta anche i sanitari nell’accoglienza, nel riconoscimento e nell’accompagnamento all’ eventuale denuncia da parte di  donne che giungono al Pronto Soccorso a seguito di aggressioni, violenze e/o traumi subiti. 

Con i professionisti di I respect, Gabrielle Fellus, insegna alle donne come prevenire ogni forma di attacco (verbale, psicologico, fisico) attraverso un percorso di recupero dell’autostima e il potenziamento dell’autodifesa.

Ragazzi e Bambini

Area dedicata alle problematiche e/o fenomeni quali bullismo, cyber-bullismo, attività illegali in rete, relazioni sociali, disturbi alimentari e dipendenze, ansia,, ansia da prestazione, attacchi di panico, sexting.

Gabrielle Fellus interviene direttamente nelle scuole, istituiti pediatrici e realtà formative ed educative.  Ove necessario collabora con molte psicologhe e psicoterapeute per fornire un sopporto completo e interdisciplinare ai minori. Si dedica a percorsi individuali e di gruppo promuovendo una cultura del rispetto, aiutando i giovani a gestire e contrastare situazioni di aggressività, siano esse fisiche o mentali, lavorando sulla propria identità e la propria autostima. 

Nell’ambito del progetto giovani, il metodo Fellus si rivolge al recupero non solo della vittima ma anche del “bullo”. Gabrielle, in tutti i suoi progetti, soprattutto ove sono coinvolti i giovani,  ritiene che il recupero dell’autostima e dell’autodeterminazione della vittima debba passare anche dal recupero  del “carnefice”. 

Il progetto ormai in uso da Gabrielle Fellus è stato nominato “da bullo leader negativo a eroe leader positivo”.  E’ un percorso estremamente significativo che permette alle vittime di uscire dal proprio isolamento e dal senso di vergogna, emozioni che spesso vengono enfatizzate nella relazione di sudditanza subita di fronte agli atteggiamenti attuati in caso di bullismo e/o cyber bullismo. Il percorso di I respect, dopo aver lavorato sulla consapevolezza e accettazione dei propri pregi e difetti, insegna ad utilizzare in maniera diversa la voce e la postura per contrastare e prevenire le aggressioni. Tale evidente cambiamento nell’atteggiamento e nella postura porta con sé una riscoperta della propria autostima, della propria forza e della capacità di reagire senza mai rispondere con violenza alla violenza.

Scuole

In collegamento e sinergia con il progetto Giovani sopra descritto si è sviluppato il progetto Scuole.

Oggi il mondo della scuola e dell’educazione è bersagliato dall’esigenza e da richieste di diverso genere connesse ai temi dell’Educazione alla legalità, della Prevenzione del bullismo, del cyberbullismo e delle nuove dipendenze, della Mediazione dei conflitti.

Molte scuole primarie e secondarie di primo grado e di secondo grado dovendo gestire quotidianamente le dinamiche relative ai giovani hanno avvertito in molte situazioni il desiderio di aderire al progetto di I respect con il metodo Fellus. In particolare sono stati richiesti workshop, conferenze e incontri, che includessero insegnanti, e in alcune occasioni anche i genitori, per sensibilizzare le persone più prossime ai giovani sui temi del bullismo, cyberbullismo e aggressioni verbali e fisiche.  

Nello specifico durante gli incontri nelle scuole Gabrielle Fellus insegna, attraverso attività sia teoriche che pratiche e ludiche, il concetto del rispetto reciproco finalizzato a contrastare l’omertà e stimolando il pensiero critico volto alla comprensione dell’importanza di non aderire ad un modello negativo e distruttivo, facendo così assaporare il piacere di essere attivo nella difesa altrui anche attraverso la denuncia. L’insegnamento mira a far comprendere agli altri la sofferenza inferta, e la sua conseguente frustrazione,  quando ci si unisce alla derisione di gruppo del soggetto più debole.

E’ nostra convinzione, infatti, che laddove si riesca a promuovere un adeguato lavoro di identità di gruppo, tutta una serie di problemi, dall’eccessiva competitività, al bullismo, alla trasgressione possa trovare un più efficace contenimento e un’adeguata regolazione emotiva e cognitiva e contro ogni omertà e silenzio da parte dei compagni che assistono le situazioni aggressive più svariate.

Docenti

Il metodo di Gabrielle Fellus comprende una formazione effettuata sulla sensibilizzazione ex ante che permette agli “educatori” di cogliere e prevenire atteggiamenti aggressivi.
I respect, in collaborazione con alcune scuole, ha creato anche progetti di formazione per i professori ottenendo un grande successo: autostima e prevenzione e riconoscimento di dinamiche pericolose nella socialità e interazione fra ragazzi, una soluzione pratica e corso di aggiornamento per affrontare e supportare ogni situazione attraverso l’analisi di “Case History” realmente accaduti in classe o a scuola
Ha effettuato corsi I Respect rivolto ai docenti (fra gli altri all’Istituto Cavalieri di Milano, all’istituto Cadorna,all’ istituto Pascoli Scuola Rasori e Mauri.)

Centro Multidisciplinare Dedicato Al Disagio Adolescenziale Della Casa Pediatrica Dell'Ospedale Fatebenefratelli - Sacco Di Milano Diretto Dal Professor Bernardo Luca

Il metodo sopradescritto ha trovato negli anni diverse attuazioni, tra queste si cita a titolo esemplificativo e non esaustivo, la Casa Pediatrica dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano, diretta dal Professor Luca Bernardo, che ha rappresentato la prima palestra a livello nazionale ed internazionale, di autostima e autodifesa.

In alcuni casi specifici di aggressioni subite da giovani hanno collaborato anche a stretto contatto con le Forze dell’Ordine e con il Tribunale di Milano. 

Un team multidisciplinare di professionisti si muove in caso di “urgenza/emergenza” a seguito di chiamata diretta, entro 24-48h su tutto il territorio nazionale per studenti, genitori, famiglia, insegnanti, istituzioni pubbliche e private.

Operatori Sanitari

  • Prevenzione e Formazione: progetti di strategia comportamentale della gestione di un soggetto agitato e/o aggressivo con gli operatori.
  • Sicurezza: Identificazione del potenziale rischio proveniente da un soggetto in crisi di rabbia e/o aggressività con tecniche di gestione e controllo della situazione, senza conseguenti danni a persone o materiali.

Ha effettuato importanti seminari per operatori sanitari soggetti a possibili aggressioni dai pazienti presso l’Ospedale San Carlo, Ospedale San Paolo, Ospedale di Vigevano, Ospedale di Torino, Ospedale Niguarda, fondazione ONDA, Fondazione Istituto Vismara G. De Petri Onlus.

Diversamente Abili

Gabrielle Fellus è una dei tre istruttori abilitati e diplomati in Italia per fare dei corsi specifici  di autostima e autodifesa a vari livelli e scenari per portatori di abilità diverse.

I Respect Online

La  prima palestra di autostima e autodifesa on line

La pandemia ha acceso ancora di più i riflettori su problematiche preesistenti ma probabilmente meno evidenti perché attenuate dalla routine, dalla socialità e dalla possibilità di evasione.

La reclusione forzata ha indubbiamente peggiorato delle situazioni già di per sé a rischio o pericolose, acutizzando sintomi d’ansia, impulsività verbale e fisica e, nei casi più gravi, violenze e maltrattamenti.  

Gabrielle Fellus, durante il primo lockdown,  ha iniziato a gestire le situazioni più problematiche attraverso le lezioni on line, riscontrando risultati sorprendenti.

Le persone, soffocate dalle mura domestiche e intrappolate nelle dinamiche relazionali caratterizzate da sofferenza, hanno trovato accoglienza nello spazio virtuale ideato da Gabrielle Fellus tramite la piattaforma Zoom.

Il metodo Fellus ha dato così voce a  una vera e propria “palestra di autostima online”.

Lezioni virtuali individuali e di gruppo per giovani e adulti dove si perseguono e realizzano gli obiettivi di consapevolezza, autostima, regolazione emotiva e autodeterminazione. 

La referente per il supporto psicologico del progetto on line è la Dottoressa Elisa Margani che, attraverso incontri one to one e/o di gruppo, garantisce uno spazio di ascolto, accoglienza e sostegno volto alla promozione del benessere psicologico. 

Grazie al successo ottenuto si è deciso di organizzare degli eventi informativi  su piattaforma Zoom, attraverso i quali persone di riferimento in Italia ed esperti in vari ambiti, discutono di temi attuali  come fossero invitati in un salotto virtuale. Tali eventi permettono, grazie alla infinita generosità dei partecipanti, di raccogliere i fondi per il Centro I Respect a Milano e On Line, contribuendo alla promozione e realizzazione di incontri/eventi organizzati o percorsi di supporto e potenziamento delle risorse.

Area Psicologica

Referente dell’area psicologica di I Respect è la Dott.sa Elisa Margani

Psicologa Psicoterapeuta individuale e di gruppo, Psicodiagnosta clinica e forense, Consulente presso il Tribunale di Milano, Terapeuta EMDR, esperta in Parent training, Consulente di formazione e selezione.

Lavora da sempre con i bambini, gli adolescenti, gli adulti, le famiglie, la scuola e l’università occupandosi di psicologia clinica e psicologia della salute, prevenzione, formazione e orientamento. E’ esperta in prevenzione e trattamento di eventi traumatici, ascolto protetto di persone vulnerabili e  tutela delle vittime di reato.

Si occupa da anni di strategie efficaci per il contrasto alla violenza, ai maltrattamenti, allo stalking, al mobbing, al bullismo, ai cyber reati. E’ attiva nella ricerca di strumenti di lavoro per la diagnosi e l’intervento sul disagio personale, familiare e delle organizzazioni con l’obiettivo di elaborare i vissuti disfunzionali, aumentare l’autonomia, valorizzare e rafforzare il sé attraverso interventi mirati e rispondenti al bisogno del singolo o del gruppo.